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Rivoluzione a Welford Road

A cura di Rugby Box Ita

A seguito dei risultati deludenti delle ultime stagioni,i Leicester Tigers hanno deciso di cambiare radicalmente la squadra. Infatti i Tigers si ritroverebbero all’ultimo posto in Premiership,se non fosse per la squalifica dei Saracens. Le cose non andavano tanto meglio la stagione precedente,quando la squadra si è salvata di poco,posizionandosi al penultimo posto. Sembra quasi impossibile che una delle squadre più gloriose e vincenti del rugby mondiale si sia ridotta così. Infatti i Tigers sono il club più titolato d’Inghilterra con dieci Premiership e due Heiniken Cup in bacheca. Ma l’ultimo trofeo importante risale al 2013,con la vittoria del campionato in finale contro Northampton. Da quel momento si sono succedute quattro sconfitte in semifinale di Premiership e negli ultimi due anni non si è neanche raggiunta la qualificazione ai playoff. In Europa non è andata tanto meglio,dove si sono collezionate numerose uscite ai gironi di Champions Ciò.

Si è quindi deciso di optare per un cambiamento sostanzioso,cedendo venti giocatori(da nominare Jonny May e il giovane Sam Costelow) e modificando pesantemente lo staff tecnico. Sono infatti nel corpo allenatori i cambi più importanti. Geordean Murphy ha cambiato ruolo,passando da head coach a director of rugby. Al suo posto è arrivato Steve Borthwick,direttamente dalla nazionale inglese,che assume per la prima volta in carriera il ruolo di capo-allenatore. Ma sicuramente non sarà l’esperienza a mancare all’ex seconda linea dei Saracens,che è stato assistente prima al Giappone e poi all’Inghilterra di uno dei più grandi allenatori degli ultimi venti annj,Eddie Jones. Ad affiancarlo ci sarà Rob Taylor,che si occuperà dell’attacco. Taylor ha allenato per tanti anni le università di Auckland(NZ) e Sydney(AUS),guadagnandosi la fama di vincente. In queste esperienze si è specializzato nella crescita dei giovani e quindi sarà fondamentale per far funzionare la collaborazione tra l’eccezionale Academy dei Tigers e la prima squadra.

L’arrivo di Taylor come coach dell’attacco,permetterà a Mike Ford di allenare la difesa,in cui è specializzato. Mentre Phil Blake lascerà Welford Road. Per la mischia invece è confermato Boris Stankovich. Ma forse l’innesto più importante è quello di Aled Walters come preparatore atletico. Walters arriva direttamente dallo staff sudafricano campione del mondo e prima ancora era a Munster,sempre con Rassie Erasmus. Tanti giocatori sudafricani lo hanno definito come fondamentale per la conquista della coppa del mondo e la situazione in cui arriva a Leicester è molto simile a quella in cui è arrivato agli Springboks nel 2018. Infatti il Sudafrica veniva dalle due peggiori annate di sempre,ma sappiamo tutti com’è andata a finire. Anche a livello dirigenziale è cambiato qualcosa,infatti Andrea Pinchen sostituirà Simon Cohen nel ruolo di amministratore delegato.

Per compensare i tanti addii,la società si è già mossa sul mercato acquistando diversi giocatori e rinnovando il contratto ad altri. Da segnalare ci sono gli ingaggi di Nemani Nadolo(’88) da Montpellier e di Cyle Brink(’94) dai Lions,che si affiancano a Matt Scott,Zack Henry,Shalva Mamukashvili,Cameron Henderson,Dan Kelly e Oliver Chessum. Inoltre tutti gli internazionali sono stati confermati(i fratelli Youngs,Ford,Tuilagi,Genge,Coles),tranne il già citato May e sono stati promossi dal Development team undici giocatori,chiaro segnale di voler puntare fortemente sui giovani. Infatti l’Academy dei Tigers si è rivelata la migliore nelle ultime stagioni vincendo per tre anni consecutivi(quest’anno a pari merito con London Irish) il campionato under 18. Ma il mercato non sembra essere concluso qui,infatti Geordan Murphy ha ammesso di voler acquistare una seconda linea. I nomi più probabili sembravano quelli di Nick Isiekwe(’98) e George Kruis(’90) di Saracens,ma entrambi hanno scelto altre squadre,Isiekwe ai Saints e Kruis ai Panasonic Wild Knights. Ma forse il giocatore che i

Tigers vogliono realmente è Maro Itoje. La seconda linea non si è ancora espresso sul suo futuro dopo la notizia della retrocessione automatica dei Saracens. Qualche settimana fa ha rinunciato a un’offerta del Racing,perché giocando in Francia non potrebbe essere convocato in nazionale inglese. Una sua permanenza ai Saracens in Championship sarebbe difficile da immaginare. Infatti l’anno prossimo ci sarà il tour dei B&I Lions in Sudafrica e Itoje è il candidato principale per diventare capitano della spedizione,e una sua stagione in Championship probabilmente non gli permetterebbe di arrivare nella forma ideale per il tour. Inoltre i suoi vari sponsor non lo vorranno vedere nella seconda serie inglese perché ovviamente perderebbero visibilità. Quindi la soluzione ideale sarebbe un trasferimento a Leicester,dove ritroverebbe un suo mentore in Steve Borthwick. L’acquisto di Itoje darebbe quella consapevolezza in più ai Tigers,che così avrebbero tutte le carte in regola per tornare a essere quella grande squadra che erano

A cura di Rugby Box Ita

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